Di: ATS/Spa I Verdi chiedono la creazione di una Segretaria di Stato per la protezione del clima e un’uscita programmata dalle energie fossili. Gli ecologisti attaccano inoltre frontalmente il consigliere federale responsabile, Albert Rösti, accusandolo di non essere la persona adatta per agire con la necessaria determinazione a favore del clima.Nel frattempo, il consigliere federale Albert Rösti ha ammesso nel pieno dell’ondata di canicola che la Svizzera non raggiungerà i propri obiettivi climatici fissati per il 2030, ha dichiarato la presidente del partito Lisa Mazzone in una conferenza stampa.“La popolazione - ha aggiunto la ginevrina - non vuole estati con 50 gradi e chiede una vera protezione del clima, come ha ribadito più volte nelle votazioni popolari”. Le soluzioni esistono e sono realizzabili: serve però la volontà politica di cambiare rotta, abbandonare l’inazione e contrastare con determinazione ogni ulteriore aumento della temperatura, ha sostenuto Mazzone.“Rösti - ha proseguito la presidente ecologista - continua invece a negare la gravità della crisi, restando legato ai propri dogmi e alle lobby. Porta quindi una responsabilità politica per il mancato raggiungimento degli obiettivi climatici della Svizzera”. Per questo motivo, Mazzone ha chiesto al Consiglio federale di togliergli il Dipartimento dell’ambiente.La Svizzera è tra i Paesi più colpiti dalla crisi climatica. “Per questo, come gli Stati insulari, dobbiamo sfruttare ogni piattaforma internazionale per ottenere misure climatiche vincolanti”, ha sostenuto Mazzone. “Ma siamo credibili solo se facciamo i compiti a casa”. È questo l’obiettivo della Segretaria di Stato per la protezione del clima: “Dare al clima la priorità e orientare tutte le decisioni politiche verso l’uscita dai combustibili fossili”.È nell’interesse della Svizzera uscire dal fossile: ogni anno 8 miliardi di franchi finiscono all’estero, alimentando crisi climatica e guerre, ha aggiunto la consigliera nazionale Marionna Schlatter (ZH). Queste risorse servono invece per l’adattamento climatico.Per questo i Verdi chiederanno più fondi per il Programma Edifici e la sua estensione alle misure contro il caldo. Risanare più edifici significa infatti fare due volte bene: meno emissioni e maggiore protezione dal caldo, con lo stesso investimento.