Europa recupera in attesa di Nvidia, a Milano (+0,6%) corre il techLe Borse europee si lasciano gradualmente alle spalle i timori per le conseguenze del «D-Day economico» annunciato dagli Usa ai danni dell'Iran. Così, incoraggiate dal ritorno degli acquisti sul tech in vista della trimestrale di Nvidia (in calendario domani a mercati chiusi), aprono in buon recupero, dopo i cali della vigilia. Milano sale quindi dello 0,6%, mentre sono in rialzo anche Parigi (+0,44%), Francoforte (+0,36%), Londra (+0,11%), Madrid (+0,4). Resta invece leggermente più indietro Amsterdam (+0,06%).Tornando al quadro macro, ieri la strategia di sanzioni e isolamento economico annunciata dal segretario del Tesoro Usa ai danni di Teheran - che mira a sferrare un attacco contro tutte le connessioni finanziarie dell'Iran - è «risultata meno drammatica del previsto», secondo gli analisti di Rystad Energy. È infatti sembrata più «un'estensione del regime di sanzioni esistente che un'arma economica fondamentalmente nuova». Un fattore che ha tranquillizzato i mercati, che sono tornati a concentrarsi sui prossimi appuntamenti della settimana. Tra questi, in chiave di indicazioni sulla politica monetaria, i dati sull'inflazione americana di domani e l'intervento del presidente della Fed Kevin Warsh al simposio di Jackson Hole (venerdì). Anche se a rubare i riflettori sarà probabilmente la trimestrale di Nvidia, che sarà un importante test sulla tenuta e le prospettive del comparto dei chip e delle aziende legate all'Ai. Proprio le attese per i conti del colosso californiano stimolano il rimbalzo comparto dei chip, dopo il sell-off della vigilia.Sul Ftse Mib di Milano gli acquisti premiano così Prysmian (+2,89%), legato alle infrastrutture per l'AI, e St (+1,1%). Vanno bene a Piazza Affari anche i petroliferi Tenaris (+2%) e Saipem (+1,5%). Sul fronte opposto, sono deboli i titoli del lusso con Ferrari (-2,3%), Moncler (-0,5%) e Cucinelli (-0,3%). Per quanto riguarda il settore, gli investitori studiano anche le conseguenze dell'uscita di Leonardo Maria Del Vecchio da Essilux (-0,46% a Parig). Rimane sotto i riflettori il risiko bancario, con le mosse di Mps (+0,67%), al centro dell'offensiva di Intesa (+0,82%), sui «target» Banca Generali (+1,36%) e Banco Bpm (+0,09%). Oggi oltretutto il cda di Piazza Meda sarà chiamato a valutare l'offerta del Monte.Sul mercato valutario, il rapporto euro/dollaro si attesta a 1,1658 da 1,1662 ieri in chiusura. La moneta unica europea vale anche 185,81 yen (da 185,66), mentre il cross dollaro /yen è a 159,34 (da 159,13). Sul fronte dell'energia è in calo il prezzo del petrolio, con il future ottobre sul Wti giu' dello 0,85% a 84,29 dollari al barile e il contratto di pari scadenza per il Brent in discesa dello 0,94% a 91,3 dollari. Piatto il gas naturale ad Amsterdam, che rimane comunque vicino ai 70 euro al megawattora e scambia a 67,74 euro (-0,8%). Poco mosso anche l'oro, con la consegna spot a 4.640 dollari l'oncia (-0,23%), mentre il bitcoin oltrepassa la soglia degli 80mila dollari e si porta ai massimi da metà maggio a 80.553 (+2%).
Borse in diretta, petrolio oggi 25 agosto | Europa in lieve aumento: corre il tech, a Milano occhi sul risiko. Greggio in calo
Le Borse europee si lasciano gradualmente alle spalle i timori per le conseguenze del «D-Day economico» annunciato dagli Usa ai danni dell'Iran







