Una nuova ondata di attacchi ha colpito nella notte l’Ucraina. Mosca ha lanciato raid quasi simultanei contro Kiev, Kharkiv, Zaporizhzhia e Dnipro, mentre droni attribuiti alle forze ucraine hanno raggiunto la regione russa di Krasnodar, dove è divampato un incendio nella raffineria di Afipsky. Il bilancio riferito dalle autorità russe è di due morti e due feriti.

In Ucraina gli attacchi sono arrivati nelle ultime ore della Giornata dell’Indipendenza, mentre a Kiev erano presenti i leader della Coalizione dei volenterosi. Secondo l’Aeronautica e le amministrazioni locali, missili e droni russi hanno provocato incendi e danni agli edifici. A Kharkiv un missile ha colpito il distretto di Osnovianskyi, causando almeno una vittima.

A Kiev, nel distretto di Holosiivskyi, i detriti di un drone hanno danneggiato il quattordicesimo piano di un edificio residenziale, rompendo finestre e pareti. A Zaporizhzhia sono stati segnalati danni a un condominio e incendi dopo un attacco con droni. Secondo il capo dell’amministrazione militare regionale Ivan Fedorov, nelle ultime 24 ore le forze russe hanno compiuto complessivamente 873 attacchi contro 46 località della regione, con due morti e una donna ferita.