Roma, 25 agosto 2026 - Raid ucraino nella notte il territorio di Krasnodar, in Russia. Le forze di Kiev hanno colpito la raffineria di petrolio di Afipsky, come riporta il Kyiv Independent e confermano fonti russe sui canali di Telegram. La raffineria di Afipsky, già oggetto di precedenti attacchi ucraini, è uno dei più grandi impianti per la lavorazione del petrolio della Russia meridionale, di lì passano circa 6,25 milioni di tonnellate di greggio all'anno, pari a circa il 2% della capacità di raffinazione russa. Nella stessa regione russa due persone sono state uccise dai detriti di un drone caduti su una stazione ferroviaria mentre altre due sono rimaste ferite. Mentre la Russia, nella nottata di scambi incrociati, ha danneggiato un valico di frontiera tra Ucraina e Moldavia, bloccando il traffico. "La Russia ha attaccato il checkpoint automobilistico internazionale di Vynohradivka-Vulcanesti, al confine con la Moldavia, utilizzando droni d'attacco Shahed", si legge nella nota del Servizio di guardia di frontiera statale dell'Ucraina diffuso sul proprio sito internet. "L'attacco ha danneggiato le infrastrutture. L'incendio è stato domato dai soccorritori. Il transito di cittadini e veicoli attraverso questo checkpoint è attualmente sospeso", prosegue la nota.