La scarcerazione e il ritorno in libertà Il 35enne egiziano è poi comparso davanti al giudice del tribunale di Rovigo per l'udienza di convalida del fermo. Ed è a quel punto che la vicenda ha preso tutt'altra direzione rispetto a quella sperata dall'uomo. La contestazione di tentato furto ha infatti mostrato alcuni punti deboli. Dopo essere salito a bordo dell'auto della polizia, il protagonista non avrebbe infatti messo in atto ulteriori comportamenti dai quali ricavare con sufficiente chiarezza l'effettiva intenzione di impossessarsi del mezzo. Aspetto, quest'ultimo, centrale nella valutazione della sua condotta da parte del giudice. Il togato non ha infatti ritenuto opportuno applicare alcuna misura cautelare nei confronti del 35enne che, di conseguenza, è stato scarcerato ed è tornato in libertà. La vicenda giudiziaria a carico dell'uomo, però, non si è ancora conclusa. Il processo per direttissima proseguirà il 23 settembre prossimo. In attesa, il 35enne rimarrà, suo malgrado, in libertà.