HomeReggio EmiliaCronacaRapinatori in monopattino. Accusati di 8 aggressioni. Saranno espulsi dal PaeseRicostruite in tribunale le violenze dei tre giovani egiziani di 19, 21 e 22 anni. Il giudice accoglie le richieste del pubblico ministero: restano in carcere.Ricostruite in tribunale le violenze dei tre giovani egiziani di 19, 21 e 22 anni. Il giudice accoglie le richieste del pubblico ministero: restano in carcere.Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciA bordo di mezzi elettrici si sarebbero resi responsabili di otto delitti tra rapine aggravate, furto con strappo e tentata rapina. Perciò il questore di Reggio, Carmine Soriente, ha avviato i procedimenti di revoca del permesso di soggiorno ai fini dell’espulsione dal territorio nazionale nei confronti di tre giovani egiziani (19, 21 e 22 anni), presunti membri della cosiddetta ‘banda del monopattino’, finiti in manette nei giorni scorsi.
Difesi dagli avvocati Giuseppe Caldarola e Greta Musta, ieri i tre giovani si sono presentati davanti al giudice Francesco Panchieri, che ha disposto per tutti loro la misura cautelare della custodia in carcere, come richiesto dal pubblico ministero Isabella Chiesi. I fatti di cui sono accusati sarebbero avvenuti tra aprile e maggio, con dinamiche praticamente identiche: i tre avrebbero agito in maniera fulminea o avvicinandosi con un pretesto, rapinando le vittime di oggetti di valore (per lo più collane, in un caso anche un cellulare e una bici), bloccandole anche con violenza e utilizzando lo spray urticante. Si trattai di giovani senza una residenza fissa, che gravitano nella zona della stazione e dintorni. Le accuse e le indagini della squadra mobile di Reggio (sezione reati contro il patrimonio) si basano sui filmati delle telecamere di sorveglianza, che hanno ripreso i responsabili a volto scoperto, oltre al riconoscimento dalle stesse vittime.








