"Un evento unico ed irrinunciabile per la città, soprattutto perché è capace di raccontare le molte sfaccettature di Ancona, la sua identità, il suo rapporto con il mare, il suo rapporto con la spiritualità. Ricordiamo che è nato come evento religioso e il Comune ha contribuito a modificare il format per renderlo ancora più compatibile con un evento popolare, aggiungendo anche contenuti legati al mondo della pesca e dell’economia del mare". Parole queste dell’assessore ai Grandi Eventi, Angelo Eliantonio, nel corso della conferenza stampa che si è tenuta ieri a Palazzo del Popolo alla presenza del sindaco Daniele Silvetti e dell’assessore alle Pari Opportunità Orlanda Latini che nel suo intervento ha ha sottolineato come: "la Festa del mare inizia proprio con un riconoscimento, il Premio Stamira, che valorizza la donna anconetana".
Presenti Padre Alvaro Rosatelli, Presidente del Comitato san Francesco 2023-2026, don Dino, Cappellano del Porto e tutti i rappresentanti delle associazioni ed istituzioni che hanno contribuito alla realizzazione del fitto programma che da giovedì 3 a domenica 6 settembre coinvolgerà Ancona con molteplici iniziative. "La testimonianza di san Francesco - ha evidenziato Padre Alvaro - ci ricorda che la pace non è un’idea astratta, ma una responsabilità quotidiana che nasce dalla fraternità, dall’accoglienza e dal rispetto per ogni persona e per il creato".








