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Una città che si racconta attraverso il Cinema, la Cultura e la Solidarietà. Una serata capace di trasformare il ricordo in futuro, l’Arte in impegno civile e la memoria in partecipazione collettiva. Si è conclusa tra applausi, emozioni e una straordinaria partecipazione di pubblico la VII edizione del Premio Adolfo Celi 2026, andata in scena ieri all’Arena Cicciò del Palacultura con il tradizionale Gran Gala solidale promosso dal Cirs-Casa Famiglia Ets.

Un progetto culturale condiviso che, anno dopo anno, consolida il proprio ruolo nel panorama nazionale, facendo di Messina un luogo d’incontro tra cinema, educazione e responsabilità sociale. Un percorso nato per ricordare l’eredità artistica e umana di Adolfo Celi, ma che nel tempo è diventato molto di più: uno spazio permanente di riflessione sui temi dell’inclusione, della dignità della persona e del contrasto alla violenza.Attore, regista e protagonista del cinema internazionale, Adolfo Celi rimane ancora oggi una delle figure culturali più prestigiose nate a Messina. La sua carriera, sviluppatasi tra Italia e Brasile, ha lasciato un segno indelebile nel mondo dello spettacolo, contribuendo a costruire un ponte tra culture e linguaggi diversi. Ed è proprio questo spirito di dialogo e apertura che il Premio porta avanti sin dalla sua nascita.