HomeBolognaCronacaManca il prete, i fedeli si mobilitano. Salva la festa patronale a StagnoNella ricorrenza di San Rocco il borgo ha rischiato di restare senza la messa: ’ingaggiato’ un sacerdote in pensione.Fedeli nella chiesa di Stagno: il piccolo borgo affacciato sul lago di Suviana soffre come tutto l’Appennino per la mancanza di sacerdotiRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciA Stagno la tradizione di San Rocco, che si rinnova ogni 16 agosto, rappresenta una delle ricorrenze più sentite del calendario religioso: eppure, quest’anno, si è corso il concreto rischio di veder saltare la messa festiva. Un paradosso solo apparente per chi conosce le dinamiche dell’Appennino, dove la devozione deve fare i conti con una presenza sacerdotale ridotta all’osso. I parroci sono pochi e le parrocchie numerose, spesso inserite in contesti fortemente spopolati.

Nella chiesa di San Michele Arcangelo le funzioni religiose sono ormai diventate rare: da diversi anni il luogo di culto è stato declassato a chiesa sussidiaria e fa capo alla parrocchia principale di Bargi, guidata, insieme ad altre cinque comunità, da don Emanuele Benuzzi. Il sacerdote, al pari di diversi confratelli dell’area montana, si trova regolarmente a dover garantire tre o quattro messe domenicali, in borgate molto distanti tra loro.