HomeReggio EmiliaCronacaAcquabona celebra San Rocco con il tradizionale rito del paneCome tutti i paesi della montagna anche Acquabona ha il suo santo protettore, San Rocco, che domenica scorsa, giorno...Come tutti i paesi della montagna anche Acquabona ha il suo santo protettore, San Rocco, che domenica scorsa, giorno...Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciCome tutti i paesi della montagna anche Acquabona ha il suo santo protettore, San Rocco, che domenica scorsa, giorno della sagra, è stato portato in giro per le strade del paese, come da millenaria consuetudine.

L’incarico di portare a spalla la statua del santo passa tacitamente da una generazione all’altra proprio perché il giorno della sagra la piccola chiesa del paese, tra invitati e turisti di ritorno, si riempie e subito si offrono i giovani portatori, eredi di un’antica missione. Al rientro dalla processione, ai piedi della statua di San Rocco, sul sagrato, il parroco celebrante mette un grande cesto di pane benedetto che tutti possono prendere e portare a casa.

La devozione a San Rocco è nata con Acquabona Sotto le Grotte quando, a causa dei contrasti fra Matilde di Canossa e la famiglia feudale dei da Dallo, venne incendiata la Corte di Nasseta. Gli abitanti dovettero abbandonare quel territorio molto fertile e ricostruire il paese nella sponda opposta del Secchia, sempre sotto la protezione di San Rocco. Anzi, Acquabona è da sempre protetta da tre immagini del Santo patrono: il San Rocco della chiesa, un San rocco sulla statale 63 all’ingresso del paese e un San Rocco nei castagneti del Monte Ventasso, dove venivano svolti pellegrinaggi votivi come quello del grave terremoto del 1920.