HomeImolaCronacaSagra di San Bartolomeo. Tra devozione e allegriaLa kermesse, giunta alla 40esima edizione, è in programma lunedì. Omaggio al patrono, ma anche buona gastronomia, mercatini e musica. .La chiesa di San BartolomeoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciA Borgo Tossignano è tutto pronto per la festa patronale del 24 agosto con l’edizione numero 40 della Sagra di San Bartolomeo. Un’edizione speciale per un traguardo storico. L’evento, che miscela devozione, intrattenimento, cultura e buona gastronomia, è uno degli appuntamenti più sentiti dai borghigiani.

Le origini risalgono addirittura al 1468 con l’esposizione di bovini nella piazza e lungo le strade principali del paese in occasione della Fiera di San Bartolomeo. Dopo un periodo di interruzione, iniziato nel dopoguerra e durato parecchi anni, un gruppo di volontari e parrocchiani decise di ridare vita alla manifestazione nella sua fisionomia moderna. Una programmazione capace di abbinare alla parte religiosa, con l’omaggio della comunità al patrono San Bartolomeo che fu uno dei primi apostoli di Gesù e annunciatore del Vangelo nel mondo fino al martirio, una serie di altre interessanti iniziative.

Così, anno dopo anno, la sagra è cresciuta a vista d’occhio rafforzando il suo spirito di appartenenza e ritagliandosi un posto di rilievo nell’agenda del circondario imolese. Una bella opportunità di ritrovo anche per tanti borghigiani ora in giro per l’Italia desiderosi di riabbracciare la genuina convivialità e le tradizioni del paese della vallata del Santerno.