Dopo aver ridimensionato il progetto del centro servizi al parco del Neto il Comune di Calenzano "perde anche il contributo statale di 700mila euro ottenuto dalla precedente amministrazione per la realizzazione del nuovo polo natatorio alla Fogliaia". La denuncia arriva dal gruppo consiliare Pd – Centrosinistra insieme che prefigura anche altri finanziamenti che potrebbero venire meno: "Un arretramento dopo l’altro – si legge in una nota - mentre restano ancora da verificare il rispetto dei tempi e la salvaguardia dei finanziamenti destinati agli alloggi Erp. Ci auguriamo di non dover scrivere, tra qualche mese, un altro comunicato dello stesso tenore".
Il finanziamento per la piscina comunale era stato assegnato nell’ambito del bando "Sport e Periferie 2020" ma ora è stato definitivamente revocato e dovrà essere sostituito con risorse proprie del Comune: "in altre parole – prosegue il gruppo di opposizione - con 700mila euro provenienti dal bilancio comunale. Nel corso del consiglio comunale del 30 luglio, rispondendo a un’interpellanza, il sindaco ha riconosciuto che tra il Comune e il Ministero ci sarebbero state ‘incomprensioni e incomunicazioni’. Ha inoltre ammesso che almeno un monitoraggio bimestrale non era stato trasmesso nei tempi previsti e che il Comune non aveva presentato alcuna richiesta di proroga. Le spiegazioni fornite, tuttavia, non chiariscono tutti gli aspetti della vicenda. Il decreto del Dipartimento per lo Sport parla infatti di solleciti e diffide, di plurime violazioni degli obblighi, anche temporali, previsti dall’accordo di finanziamento e di criticità economiche comunicate agli uffici competenti soltanto il 2 ottobre 2025. Il sindaco sostiene invece che il Comune avrebbe ricevuto un solo sollecito, al quale gli uffici avrebbero risposto tempestivamente, e che il rischio di perdere il finanziamento non sarebbe mai stato chiaramente prospettato".







