HomeAnconaCronacaPalaGuerrieri, "gestione da rivedere"Guida, consigliere di maggioranza, ammette le difficoltà: "Ma la colpa è dell’impresa". Ragni difende tempi e scelteIl PalaGuerrieri dall’interno durante una partita della Janus Basket FabrianoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLa complessa vicenda del PalaGuerrieri torna a infiammare il dibattito politico a Fabriano, aprendo crepe e riflessioni anche all’interno della stessa maggioranza, in particolare sul fronte della comunicazione e del dialogo con i cittadini. Una criticità, quella del rapporto e della distanza con la città, che già in passato era stata sollevata dagli ex esponenti della coalizione di governo, come l’ex capogruppo del Partito Democratico Paolo Paladini e l’ex assessore Andrea Giombi. Del resto sul PalaGuerrieri e non solo il flusso di aggiornamenti era ridotto al lumicino, e sordo persino alle sollecitazioni della stampa.

A prendere la parola sull’intricato stallo dell’impianto sportivo è il consigliere di maggioranza Giacomo Dino Guida, che ammette apertamente le difficoltà senza nascondere un’autocritica sul piano politico: "Sul PalaGuerrieri non è andata bene, questo è evidente – le sue parole – La vicenda poteva essere gestita meglio e la città avrebbe dovuto essere informata prima e con maggiore continuità". Guida respinge però con fermezza il tentativo delle opposizioni di bollare l’accaduto come un fallimento generale dell’Amministrazione: "Il Comune ha seguito il cantiere, contestato i ritardi con ordini di servizio e rescisso il contratto quando non c’erano più garanzie. La responsabilità dell’inadempimento è esclusivamente dell’impresa. Comunicare meno non significa lavorare meno: questa Amministrazione ha già avviato oltre 21 milioni di opere, e ne ha più di 43 milioni in itinere su scuole, strade e strutture". Infine, Guida riserva anche una stoccata ai critici dell’ultima ora: "Fa sorridere vedere tanti nuovi esperti di appalti e paladini del basket: sarebbe bello vederli anche sugli spalti a sostenere concretamente lo sport cittadino", dice.