HomeFirenzeCronacaForo Boario, restyling incompleto: "La giunta fugge dalle responsabilità"Carenze progettuali su cui l’ex vicesindaca specifica: "Non rientravano nel Pnrr, ma i soldi c’erano"L’ex vicesindaca Cristina Becchi, oggi tra le fila dell’opposizione, nel gruppo Pd interviene sul restyling del Foro BoarioRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLa riqualificazione dell’area feste di Borgo San Lorenzo, il Foro Boario, continua a far discutere. A quasi due anni dal termine dei lavori, nonostante le diverse fiere già svolte, mancano ancora le cucine e di recente l’esplosione di un condotto fognario ha provocato un avvallamento della strada appena costruita, sollevando polemiche. L’attuale giunta più volte ha evidenziato carenze progettuali e di finanziamenti, attribuendo la responsabilità ai predecessori.

Così l’ex-vicesindaco Cristina Becchi, insieme al gruppo consiliare Dem, ora in minoranza, vogliono puntualizzare: "La nuova amministrazione tenta di riscrivere la storia, dimenticandosi di chi ha reperito le risorse e attribuendo alla precedente giunta responsabilità che non le appartengono". Il gruppo Pd lo evidenzia: "Il progetto era corretto, finanziabile e coerente con il Pnrr. Il bando ’Rigenerazione Urbana’ finanzia esclusivamente opere permanenti: viabilità, verde pubblico, illuminazione, edifici e impianti fissi. Le opere che oggi vengono indicate come ’mancanti’ – colonnine elettriche, punti acqua potabile, illuminazione fieristica e attrezzature per la cucina – non erano finanziabili con quel bando. Chi oggi sostiene il contrario dimostra di non conoscere le regole del PNRR oppure cerca un alibi politico per giustificare ritardi e mancanze".