HomeModenaCronaca"Un rimpasto di giunta che ignora le priorità"FdI: "Nessun rinforzo su sicurezza e sostegno al commercio". Lega: "E’ il Pd che continua a gestire la macchina amministrativa"La nuova giunta del Comune di Carpi con i due nuovi assessori Maio e CattabrigaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Più che un cambio di passo, la nuova composizione della Giunta e soprattutto la redistribuzione delle deleghe confermano la continuità di un’impostazione politica che non risponde alle principali esigenze della città". I consiglieri di Fratelli d’Italia non fanno sconti sul rimpasto dell’esecutivo annunciato dal sindaco. "Poteva rappresentare un’occasione per ridefinire le priorità dell’Amministrazione, ma dalla nuova distribuzione emerge una scelta diversa: si continua a puntare su temi come mobilità sostenibile, biodiversità, dialogo interculturale, partecipazione e transizione digitale, mentre restano in secondo piano le questioni che preoccupano maggiormente i carpigiani. Le priorità dovrebbero essere altre: Carpi chiede più sicurezza, un piano concreto per sostenere il commercio e l’economia locale, interventi su viabilità, manutenzione della città e decoro urbano". Il partito evidenzia inoltre come la redistribuzione delle deleghe confermi una sostanziale continuità con l’amministrazione precedente: "Cambiano alcuni assessori, ma non cambia l’impostazione politica della Giunta. Le deleghe strategiche restano organizzate secondo una visione che continua a privilegiare temi identitari rispetto ai problemi quotidiani di famiglie, lavoratori e imprese". E prosegue: "La scelta di nominare assessori che non siedono in Consiglio comunale è legittima, ma è una decisione tutta politica, che pare rispondere più agli equilibri della maggioranza che all’esigenza di imprimere una svolta all’azione amministrativa. Inoltre, evidenzia l’incapacità di individuare tra gli eletti qualcuno che possa rappresentare una visione di città". Incalza Giulio Bonzanini, Lega: "Scelta gattopardesca o cambio di passo?", si chiede. "Se da un lato Cattabriga rappresenta una figura meno partitica, con l’auspicio di un’autonomia decisionale rispetto al ‘partitone’, Maio vanta una maggiore esperienza politica e consiliare ed è piena espressione della Segreteria Pd, di cui è il vice cittadino. Una scelta legittima - aggiunge Bonzanini - specie alla luce del peso politico che il primo partito della coalizione di maggioranza non è riuscito invece a esprimere sul CdA di Aimag, ma che ad un occhio più attento lascia intravedere le scelte e le reali mire politico-amministrative della ‘ditta’ su Carpi, così come definito in base all’assegnazione delle varie deleghe nel rimpasto: urbanistica, edilizia (pubblica e privata) e i fondi del PNRR". In sostanza, sottolinea Bonzanini, "il Pd continua a gestire realmente le chiavi della macchina amministrativa, mentre al sindaco e alla parte più (apparentemente) civica vengono ‘concesse’ le briciole".
"Un rimpasto di giunta che ignora le priorità"
FdI: "Nessun rinforzo su sicurezza e sostegno al commercio". Lega: "E’ il Pd che continua a gestire la macchina amministrativa"






