HomeModenaCronaca"Ok al Patto, ma Aimag deve essere rinnovata"Carpi, se la nomina di Righi alla presidenza è vista come un segnale di coesione, ora si apre il fronte caldo della governanceI sindaci dei Comuni modenesi soci di AimagRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciIl futuro di Aimag inizia a delinearsi. Venerdì scorso, a Mirandola, la Direzione del Patto di Sindacato nella sua prima seduta ha eletto, all’unanimità, il sindaco di Carpi, Riccardo Righi, come suo presidente. Tuttavia, se l’insediamento di Righi è stato letto da alcuni come un segnale di coesione, il clima politico resta caldo: il nuovo Patto di Sindacato è al centro di una battaglia ‘bipartisan’ sulla governance. Con 20 Comuni su 21 che hanno ratificato il documento, manca solo il voto di Cavezzo (in previsione la prossima settimana). Ed è proprio il sindaco Stefano Venturini, del centro destra, a farsi portavoce di una linea di rottura: "Il nuovo corso deve essere rappresentato da figure nuove". Venturini esprime netta contrarietà all’ipotesi di una riconferma di Paola Ruggiero alla guida del Cda (il rinnovo avverrà il 25 giugno con l’assemblea dei soci per l’approvazione del bilancio).
Per il sindaco, sostenuto dalla Dc di Modena, "non si tratta di una questione personale, né di mettere in discussione la gestione ordinaria. La questione è esclusivamente politica, riguarda il futuro di Aimag e la credibilità delle scelte che i Comuni saranno chiamati a compiere nei prossimi anni. La Ruggiero ha guidato Aimag durante la tentata integrazione con Hera, demolita dai rilievi delle due Corte dei Conti. Riproporla sarebbe un segnale sbagliato in una fase che richiede massima terzietà e indipendenza".







