"Non ne possiamo più di finire allagati ogni volta che piove un po’ di più del normale". I residenti del borgo dei Ginanni, a sud del centro di Montale, sono esasperati da un problema che dura da anni e non trova soluzioni. Per due giorni consecutivi, in occasione degli ultimi temporali, l’acqua nella corte su cui si affacciano le abitazioni ha raggiunto anche i 50 centimetri con rischi di gravi danni alla automobili in sosta. "Per fortuna siamo tornati dalle vacanze il giorno dopo – dice uno dei residenti – altrimenti la nostra automobile sarebbe rimasta sommersa dall’acqua". Molti si sono muniti di paratie che mettono davanti alle porte per evitare che l’acqua entri all’interno delle abitazioni. "Ma a volte le paratie non bastano e ci troviamo con l’acqua in casa". Il borgo dei Ginanni è costituito da un gruppo di case raccolto a sud della variante, la via Berlinguer che bypassa l’abitato principale del capoluogo.
Le case sono disposte quasi a semicerchio intorno ad una sorta di aia o di corte che per effetto dei dislivelli esistenti diventa come una piscina quando avvengono precipitazioni abbastanza intense. "Viviamo sempre con la paura che l’acqua danneggi le auto o entri in casa - dicono i residenti – e per questo abbiamo creato un nostro gruppo whatsapp con il quale la avvertiamo i vicini di spostare l’auto o di mettere le paratie". I residenti chiedono soluzioni all’Amministrazione Comunale sostenendo che il sistema della regimazione delle acque in quella zona non funziona. "L’acqua scende dalla via Berlinguer – dicono – e non trova sbocchi, i fossi esistenti si interrompono e non portano da nessuna parte, il Comune ha provveduto a ripulire i tombini ma questo non è sufficiente. Ci avevano detto che avrebbero fatto qualcosa con la nuova rotatoria, poi con la ciclovia del sole, ma per ora nulla è cambiato".








