Dopo settimane di caldo eccezionale, la preoccupazione si sposta dalle temperature record al rischio di precipitazioni violente. È lo scenario che preoccupa il Comune, che ha chiesto un confronto urgente con Publiacqua per verificare la tenuta della rete fognaria e del sistema di drenaggio urbano in vista di possibili eventi meteo estremi.
Il sindaco Matteo Biffoni, il vicesindaco Diego Blasi e l’assessora al rischio idraulico Cristina Sanzò hanno inviato una lettera al presidente di Publiacqua, Nicola Perini, chiedendo un incontro istituzionale urgente. "La corretta gestione del rischio idraulico rappresenta una priorità assoluta per la tutela della sicurezza dei cittadini, del patrimonio pubblico e dell’intero tessuto economico e produttivo della città", spiegano Biffoni e Blasi. "Le criticità e i sovraccarichi registrati di recente in diverse aree del territorio comunale, con frequenti fenomeni di rigurgito e difficoltà nello smaltimento delle acque meteoriche, dimostrano che servono interventi strutturali e manutentivi non più rinviabili".
L’allarme trova conferma anche nelle analisi meteorologiche. Il neo commissario del Consorzio Lamma, Francesco Meneguzzo, ha evidenziato come il Mar Mediterraneo non abbia mai accumulato così tanta energia. Il 2 agosto la temperatura superficiale del mare ha raggiunto valori di circa quattro gradi superiori alla media del periodo 1982-2015- "Il mare è saturo di calore e di energia - spiega - quando arriveranno le perturbazioni, potrà essere improvvisamente sprigionata, aumentando il rischio di fenomeni estremi".








