Dopo gli innumerevoli episodi a Montiscendi e il caso più recente in via del Serraglio, la questione delle tubazioni "colabrodo" disseminate sul territorio si fa sentire anche in pieno centro storico. Più presisamente in via del Marzocco, dove da ormai quasi due settimane c’è una grossa perdita d’acqua che crea disagi e porta i cittadini a puntare il dito sull’ennesimo spreco. Anche in questo caso il bersaglio principale della protesta è rappresentato da Gaia: il gestore idrico ha più volte sottolineato di avere migliaia di chilometri di tubazioni a cui dover prestare attenzione, ma secondo i cittadini non può essere una giustificazione visto il ripetersi di questi incidenti e degli effetti che finiscono poi riversati nelle bollette. Tra i cittadini più preoccupati c’è Fabio Simonini, ex consigliere comunale ed ex presidente dell’associazione culturale "Cecchi Pandolfini".

"L’acqua è davvero per tutti la priorità? La risorsa più preziosa? La domanda è d’obbligo – scrive infatti – ma le risposte non sembrano univoche. Il nostro territorio è ciclicamente colpito da perdite idriche a volte anche importanti che perdurano per più giorni. Una di queste è attiva da quasi due settimane in via del Marzocco, nel pieno centro storico e in una delle strade di maggior prestigio della città. Tralascio altre situazioni in altre frazioni, ma ne cito però una emblematica: la Traversagna a livello periodico, e ricorrente per lo più nei soliti punti, è protagonista di perdite idriche poderose. Questo comporta metri e metri cubi di acqua potabile persi irreparabilmente, sprecati da una rete obsoleta e colabrodo che necessiterebbe di investimenti radicali per preservare il nostro bene più prezioso". Considerazioni che portano Simonini a rivolgere un appello a Gaia, in ottica propositiva ma decisa. "L’area tecnica del gestore meriterebbe un potenziamento alla luce di queste situazioni – conclude – ampliando l’organico e le risorse a sua disposizione per rendere più celeri e risolutivi gli interventi riparativi". Gestore che nei giorni scorsi era finito nel mirino del sindaco Alberto Giovannetti a causa della perdita in via del Serraglio che non consente il completamento del restyling della strada – asfalto e illuminazione – alla luce di questo inevitabile ritardo.