Vacanze finite al ponte di Brivio. Sono ricominciati i lavori per la ristrutturazione e per la messa in sicurezza dello storico ponte di Brivio, inaugurato nel 1917. L’intervento è cominciato lo scorso maggio e terminerà solo la prossima estate, a luglio 2027. Il ponte collega Brivio, sponda lecchese dell’Adda, e Cisano Bergamasco, versante in provincia di Bergamo. È uno dei pochi collegamenti viari tra le due sponde del fiume. Sulla prima delle tre campate, sul lato di Brivio, sono in fase di completamente il banchinaggio, il montaggio della carpenteria. Sono inoltre in corso le demolizioni per alleggerire e insieme pulire la struttura. Sulla seconda campata, quella centrale, tecnici e operati stanno procedendo con il lavori propedeutici e la predisposizione del banchinaggio per la carpenteria delle arcate. Stanno inoltre tagliando gli elementi decorativi. Sulla terza campata, quella sul lato di Cisano Bergamasco sono stati ricostruiti i pilastri. "È operativo un abbattitore", sottolinea il sindaco di Brivio Federico Airoldi, che sta seguendo l’intervento fase per fase, sfruttando pure le sue competenze da ingegnere. L’abbattitore è una sorta di cannone ad acqua che consente di abbattere appunto la polvere sospesa. Intanto si teme per il ritorno al lavoro dopo le ferie e la riapertura delle scuole, con il conseguente aumento del traffico. L’unico modo per andare da Brivio a Cisano e viceversa è allungare il giro o dal ponte di Olginate a monte, o dal ponte di Paderno a valle, lungo le strade che attraversano centri abitati. Per ora imprenditori e commercianti hanno retto il colpo, ma l’inverno senza un collegamento diretto sarà molto lungo. D.D.S.