Pace fatta, o quasi, tra il Comune e i bar del centro di Monza. La tensione esplosa sul paventato taglio dei tavolini in occasione del Monza Fuori GP lascia spazio al confronto e a una rimodulazione delle misure inizialmente previste. L’obiettivo è conciliare le esigenze di sicurezza di una manifestazione quest’anno più ricca di stand e attività con quelle degli esercenti, che proprio nei giorni del Gran Premio si preparano ad accogliere migliaia di visitatori.

Il faccia a faccia è andato in scena ieri pomeriggio in Municipio, tra Amministrazione comunale, assessorati alla Cultura e al Commercio, dirigenti, comandante della polizia locale Giovanni Dongiovanni e gestori dei locali del centro. Sul tavolo la disposizione dirigenziale del 19 agosto, che prevedeva la rimozione completa di tavolini, sedie e ombrelloni in piazza Trento e Trieste, piazza Centemero e Paleari, via Napoleone e largo Mazzini, oltre a riduzioni in altre zone del centro. Una decisione motivata dalla necessità di garantire sicurezza e spazi agli allestimenti del Fuori GP, ma che aveva fatto scattare immediatamente la protesta dei commercianti, preoccupati di perdere proprio nei giorni di maggiore afflusso una parte della propria capacità ricettiva.