HomeBolognaCronacaStrage di Bologna. Video di Bellini dal carcere. Attacca i magistratiIl filmato, girato da un famigliare durante un colloquio, è finito su youtube. Il condannato mostra il faldone di una perizia che, a suo dire, lo scagionerebbe.Il filmato, girato da un famigliare durante un colloquio, è finito su youtube. Il condannato mostra il faldone di una perizia che, a suo dire, lo scagionerebbe.Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguicidi Francesco ZuppiroliBOLOGNADal carcere di Padova, dove sta scontando l’ergastolo, riemerge la voce di Paolo Bellini. Invecchiato, con le cuffie alle orecchie e un faldone in pugno, il volto di uno degli esecutori materiali della strage alla stazione di Bologna del 2 agosto 1980 è ricomparso così dopo che la registrazione di un suo videocolloquio con un familiare nei giorni scorsi è stata diffusa sul Web e YouTube. Un’apparizione inattesa, che non ha mancato di sollevare la polemica intorno a come l’ex primula nera sia riuscita a veicolare il filmato all’esterno.
Un video in cui Paolo Bellini espone i risultati di una perizia tecnico-visiva – commissionata da Bellini stesso – sul cosiddetto ’filmino Polzer’: il video amatoriale di un turista in cui Bellini viene ripreso in stazione a Bologna pochi istanti prima della strage. Ed è proprio sventolando i fogli della perizia in pugno che Bellini comincia una serie di commenti al processo, attacchi ai magistrati che lo hanno condannato e punta il dito contro l’ex moglie Maurizia Bonini (che durante il processo in Assise lo riconobbe proprio in quel filmato). "Il processo ai Mandanti della strage è privo di elementi di riscontro oggettivo", attacca Bellini nel video diffuso. Parla di "fantasie giudiziarie" e fa riferimento anche a una presunta serie di esposti-denunce alla procura di Bologna in cui l’ex primula nera porta avanti le proprie tesi secondo cui "le indagini sono monche". Oltre a esporre gli esiti "sconvolgenti" della perizia, sostiene sempre Bellini: "Esclude che l’uomo nel video sia io", indicando presunte difformità sui baffi o l’attaccatura del naso. Fino all’ipotesi per cui "al filmino Polzer manca il 44% dei fotogrammi".







