HomeCesenaCronacaLotta al granchio blu. Rilasciati altri 20mila polpiSeconda fase del progetto Octo-Blu, promosso da Regione Emilia-Romagna e Università di Bologna. I risultati della sperimentazione si avranno in due anni.Il rilascio in mare dei piccoli polpiRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciSono circa 20mila gli esemplari di piccoli polpi, rilasciati ieri in mare nelle acque prospicienti Cesenatico, nell’ambito del progetto Octo-Blu per contrastare la proliferazione del granchio blu. In cabina di regia ci sono la Regione Emilia-Romagna e l’Università di Bologna, con un gruppo di lavoro formato da personale universitario. Il granchio blu rientra fra le specie ’aliene’ importate cioè da altri mari, attraverso le acque di zavorra delle navi mercatili o altri mezzi involontari. Non avendo molti predatori, questo grosso granchio si è diffuso in maniera incontrollata ed ha causato seri problemi alla pesca e all’all’acquacoltura, specie in provincia di Ravenna e nella provincia di Ferrara, dove il granchio blu sta proliferando e penalizza altre specie ittiche, in particolare nel litorale di Comacchio e Goro.

L’iniziativa della Regione in collaborazione con l’Università di Bologna, riveste un ruolo importante a Cesenatico, dove c’è la sede del corso di laurea in Acquacoltura dell’Università di Bologna. Il ritrovo dove hanno accolto le personalità i responsabili scientifici dello studio e del progetto Octo-Blu, il professor Oliviero Mordenti ed il ricercatore Antonio Casalini dell’Alma Mater, è stato proprio nella sede dell’Università nella zona di Ponente, al cui interno oltre alle aule ci sono anche i laboratori dove vengono eseguiti numerosi esperimenti e dove sono anche allevati i polpi.