"La crisi commerciale e di attrattività che colpisce il cuore di Terni resta irrisolta e senza interventi specifici efficaci. In questa situazione appare ancora più stridente la proposta di delibera all’ordine del giorno della competente Commissione consiliare, che prevede il via libera a una nuova media struttura di vendita alimentare e non alimentare (M2 da 1.251,68 mq) in via del Centenario, a Borgo Rivo. Un’operazione che non solo incrementerà la concentrazione di aree commerciali in una periferia già satura, ma che comporterà un pesante costo per i cittadini: il dimezzamento dell’area verde destinata a parco pubblico, che verrà drasticamente ridotta da 5.530 mq a soli 1.800 mq". Così Confartigianato Terni.
La confederazione richiede da anni un Piano di Emergenza (con risorse adeguate) per il rilancio del commercio e dell’artigianato a partire dal centro città e ha formulato a questo fine proposte concrete come "nuova politica e regolamentazione degli eventi; regole più specifiche per le attività su area pubblica che privilegino l’attrattività e i flussi di potenziali clienti dai territori vicini; riduzioni della fiscalità locale, in primis TARI e Canone Unico, per alleggerire i costi fissi delle micro e piccole imprese; interventi straordinari su decoro, manutenzione, arredo urbano, rigenerazione urbana e sicurezza, parcheggi gratuiti nella fascia dello shopping serale. Mentre queste proposte concrete attendono ancora una risposta, l’amministrazione si appresta a sacrificare verde pubblico per favorire l’insediamento di un nuovo polo commerciale, incrementando quella barriera commerciale periferica che intercetta i flussi e isola progressivamente il centro storico".







