La facciata dell’immobile che ospitava il Carrefour, ormai in disuso, è stata transennata da poche settimane. In tanti di passaggio l’hanno notato, ma ci sarà ancora da aspettare un po’ per l’apertura. L’intero complesso commerciale del Grotte center all’Aspio di Camerano è stato acquisito nei mesi scorsi, ed entro il 2026 dovrebbero partire i lavori. Grazie all’inclusione di un’area commerciale adiacente e attualmente in disuso, quella che era occupata proprio dal Carrefour, il nuovo centro commerciale si estenderà su una superficie lorda affittabile di circa 30mila metri quadrati, divenendo il più grande centro commerciale delle Marche. Sarà Primark, colosso irlandese specializzato nella vendita di abbigliamento e non solo, ad occuparlo in gran parte, primo in assoluto del marchio irlandese di moda low cost che sarà inaugurato nella Regione. Come confermato subito da Eurofund Group, che ha investito nel progetto 35 milioni di euro (assieme ad un altro centro che aprirà presto i battenti a Parma), nell’intero complesso sarà introdotto un mix di marchi innovativo e un’ampia area ristorazione, oltre a lasciare uno spazio al Comune di Camerano, probabilmente a uso sportivo.
Eurofund sta accelerando sul retail italiano con un piano di espansione che punta ad arrivare a un portafoglio di almeno dieci centri commerciali entro la fine del 2027. "Gli investitori fino ad ora hanno comprato centri commerciali a costo contenuto dal punto di vista della gestione nel medio-lungo termine. Noi invece pensiamo che sia molto più efficace un approccio proattivo: compriamo centri commerciali che vanno riconfigurati e li miglioriamo – spiega Stéphane Hepburn, ceo di Eurofund Group Italy –. Quello di Camerano, dopo quello aperto a Parma, è un centro commerciale coperto. Punteremo molto sulle facciate e sull’aspetto esteriore, e lo stesso concetto si applicherà all’interno: migliorare il customer journey e le aree comuni per il visitatore del centro. I permessi di costruzione per Ancona sono attualmente in fase di presentazione. L’obiettivo è avviare i lavori e completare il rilancio entro la fine del 2027. Eurofund non punta sui centri urbani: la filosofia del gruppo è quella di individuare asset periferici che abbiano il potenziale per diventare il polo commerciale di riferimento del proprio territorio".







