HomeArezzoCronacaNon si ferma al posto di blocco, si schianta e muore. “Un ragazzo per bene”. Mistero sulla fuga all’altTony Annibali, 47 anni, era impiegato comunale: inspiegabile perché sia scappato. Lascia una figlia di 20 anni. Il dolore del sindaco e della comunitàTony Annibali, la vittima dello schianto nella notte. A fianco: l’auto distruttaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPieve Santo Stefano (Arezzo), 25 agosto 2026 – Un impatto tremendo, di quelli che non gli hanno lasciato scampo, anche se la morte è sopraggiunta a distanza di ore. L’alt dei carabinieri non rispettato, l’inseguimento e il tragico incidente stradale: tutto nel giro dei pochi minuti che hanno movimentato la notte fra domenica e lunedì, con il nuovo giorno iniziato da soltanto un’ora e mezza. Pieve Santo Stefano piange Tony Annibali, 47enne compaesano e operaio alle dipendenze della locale amministrazione comunale. Una persona da tutti apprezzata e non soltanto nel lavoro: sconosciuto è però il motivo per il quale abbia deciso di non fermarsi quando i militari della Stazione dell’Arma, impegnati in un normale servizio di controllo, gli hanno mostrato la paletta. Lui, al volante della sua Suzuki Grand Vitara, ha deciso di proseguire dritto in direzione di Sansepolcro lungo la vecchia Tiberina 3 bis (oggi provinciale 77) e la pattuglia si è messa sulle sue tracce: a un certo punto, come l’uomo ha notato l’auto dei carabinieri con i lampeggianti accesi che si stava avvicinando, avrebbe dato una nuova accelerata e con l’intenzione probabilmente di imboccare la E45, ma non appena fuori dal centro abitato – nel punto in cui la strada costeggia il corso del Tevere – avrebbe perso il controllo della vettura, andando a schiantarsi contro il muro di protezione; l’auto ha finito la propria corsa diversi metri più avanti.
Non si ferma al posto di blocco, si schianta e muore. “Un ragazzo per bene”. Mistero sulla fuga all’alt
Tony Annibali, 47 anni, era impiegato comunale: inspiegabile perché sia scappato. Lascia una figlia di 20 anni. Il dolore del sindaco e della comunità







