Bosa. 25 agosto 2026 alle 00:21Duro attacco alla Giunta dei consiglieri di minoranza Campus e Masala
L’andamento della stagione estiva a Bosa accende un duro scontro politico. I consiglieri di minoranza Alessandro Campus e Angelo Masala parlano di una situazione «disastrosa, con un’estate segnata da cali evidenti di presenze e una città incapace di garantire servizi e decoro. Operatori e ristoratori ci segnalano una permanenza media di una o al massimo due notti e una riduzione dei pasti consumati, tanto da spingere alcune attività a non aprire o a limitarsi a un solo turno».
Il borgo sul mare
La critica si estende a Bosa Marina, definita «abbandonata e in completo degrado con strade bombardate, incuria diffusa e assenza di segnaletica, con l’area pedonale di via Mediterraneo un deserto nel deserto». La minoranza denuncia inoltre la mancanza di servizi turistici essenziali. «Non è presente un ufficio informazioni elemento che mette in discussione la permanenza tra i Borghi più Belli d’Italia. Nessuna programmazione neppure sul fronte dei trasporti, con l’assenza di navette». Il fiume Temo è definito «un cimitero di barche affondate, mentre il verde pubblico è stato ridotto alla semplice cura di aiuole e rotatorie». La conclusione è durissima: «Riteniamo opportuno che la maggioranza si dimetta. Bosa non ha bisogno di risse da bar, ma di risultati concreti».







