Turismo30 agosto 2026 alle 00:26«Le presenze sono in linea con gli anni scorsi, ma servono più servizi»

I numeri ufficiali ancora non ci sono, ma sull’andamento della stagione turistica bosana si è aperto un duro scontro politico: da una parte alcune frange dell’opposizione che parlano di «stagione disastrosa» dall’altra il sindaco Alfonso Marras che si dice pronto a rispondere in Aula con «i numeri reali». Nell’attesa dei dati ufficiali, gli addetti ai lavori e le associazioni esprimono giudizi in chiaroscuro, ma l’opinione comune è che si possa però fare molto di più per intercettare un movimento turistico importante, in una città che offre spiagge incantevoli, bellezze naturali, patrimonio storico, accoglienza e buon cibo. In tanti sostengono «si debba puntare ad avere un’immagine di città pulita, ordinata e organizzata».

L’analisi

Gianni Mannu dell’omonimo hotel ristorante accende i riflettori sui servizi offerti ai visitatori: «Il lavoro durante l’estate non è mancato - afferma - ma sicuramente ci sono da migliorare aspetti generali per quello che richiede oggi il turismo moderno. Penso, per esempio, che sia necessario potenziare il servizio dei trasporti da e per i porti e gli aeroporti, aspetto fondamentale per far sì che chiunque possa arrivare senza difficoltà, rimanere più a lungo e godere della città». Anche sull’accoglienza dei turisti e su cosa offrire loro nei momenti di svago, resta in piedi la solita querelle: gli eventi sono sufficienti a creare momenti di aggregazione e socialità? Il presidente della Pro Loco Marco Alzu analizza l’andamento delle manifestazioni organizzate e si dichiara molto soddisfatto. «Le iniziative che abbiamo promosso – sottolinea – sono state tutte molto partecipate e apprezzate. In particolare per “ Attoppa a Camasinu” abbiamo registrato un record di presenze con la difficoltà di gestire al meglio l’afflusso di turisti ma anche dei bosani». Anche il presidente della neonata Fondazione Bosa, Pier Tonio Pinna, racconta di una stagione sinora più che positiva. «La rassegna “Tramonti al Castello” – assicura – è andata molto bene e tutte le serate hanno avuto un enorme seguito di partecipanti».