Bosa. 07 giugno 2026 alle 00:28La minoranza all’attacco sulle condizioni del centro e del litorale
A pochi giorni dall’avvio della stagione estiva, cresce la preoccupazione a Bosa per le condizioni della città. A lanciare l’allarme sono i consiglieri comunali Alessandro Campus e Angelo Masala, che parlano apertamente di una situazione «non all’altezza di una località turistica» e chiedono all’amministrazione comunale un cambio di passo immediato.
Le criticità
«Quotidianamente riceviamo segnalazioni e lamentele da cittadini, operatori e turisti – spiegano –. Il decoro urbano, il verde pubblico e i servizi essenziali appaiono in evidente sofferenza. La città sembra in totale disarmo proprio mentre l’estate è alle porte». I due consiglieri puntano il dito anche sulle condizioni delle strade: «Nonostante proclami e annunci, molte vie restano crivellate di fossi e avvallamenti. Il caso più evidente è il Lungo Temo, dove un cantiere mai avviato ospita ormai solo erbacce alte e incuria». Campus e Masala insistono sul fatto che le loro non siano critiche fini a sé stesse, ma richieste di intervento: «Non vogliamo attaccare per principio, ma che i problemi vengano risolti. È nostro dovere segnalare ciò che non funziona, perché la città merita di più». Uno dei punti più delicati riguarda il cosiddetto “triangolo” di Bosa Marina, l’area verde fronte spiaggia affidata come parcheggio a pagamento: «Oggi è una foresta incolta, simbolo dell’abbandono. Non è accettabile che un biglietto da visita così importante versi in queste condizioni». Preoccupano anche le condizioni della spiaggia: «Mancano servizi essenziali e quest’anno – aggiungono – è comparso un nuovo pettine sotto il Muraglione che impedisce il passaggio dei veicoli, compresi quelli destinati alle persone con disabilità che accedono dalla zona della Torre. Quando si interverrà?».















