Viabilità 30 maggio 2026 alle 00:26Il timore di una stagione turistica tra code e disagi Albergatori e operatori: «A rischio l’immagine del territorio»

Quando alla fine delle vacanze si porteranno a casa il ricordo delle spiagge di Pula e Domus de Maria, ma di sicuro i turisti non mancheranno di raccontare i disagi patiti a causa della Strada statale 195, che dall’8 giugno diventerà un cantiere proprio nel periodo peggiore dell’anno. Scatenando l’ira di comparto turistico, tessuto commerciale e polo industriale, convinti che la decisione di riparare il tratto della Sulcitana compromesso dall’uragano Harry, rischia di creare gravi danni ai vari settori produttivi del territorio.

Reazioni

Il coro è unanime: nessuno discute l’importanza di mettere in sicurezza quella lingua d’asfalto che si estende tra il mare e la laguna, ma per riparare i danni provocati dalle mareggiate a gennaio, si poteva attendere la fine dell’estate. Nicola Palomba, titolare dell’hotel Costa dei Fiori di Santa Margherita, vuole vedere il bicchiere mezzo pieno: «Poteva andare pure peggio, nel senso che se avessero confermato l’idea iniziale, secondo la quale partendo da Pula per arrivare a Cagliari avremmo dovuto affrontare Macchiareddu e la strada Conti Vecchi, la situazione per il comparto turistico sarebbe stata ancora più complicata. I turisti che ogni estate perdono il volo di rientro a causa degli imprevisti che regala la 195 non si contano neppure, per fortuna per raggiungere aeroporto, porto e ospedali i mezzi non saranno, almeno all’andata, costretti ad allungare la strada. Spero ancora che Anas e Regione ci ripensino».