"Sold out ovunque, con la complicità del meteo". L’imprenditore Ludovico Scortichini, del gruppo Confindustria Turismo Marche, conferma i buoni risultati del ponte del 2 giugno, ma prevede "una brutta estate per i tour operator". Nella nostra regione un week-end da tutto esaurito sia sulla costa che nell’entroterra? "Meglio l’entroterra del mare visto che sulla costa l’apertura delle strutture è ancora a macchia di leopardo. Parlerei comunque di un ottimo avvio di stagione".

Per quanto riguarda la crisi internazionale e i riflessi sul turismo, qual è la situazione? "Direi brutta, il continuo ‘up and down’ sull’accordo tra Stati Uniti ed Iran sta massacrando il settore del turismo. In realtà c’è tantissima voglia di viaggiare e gli operatori continuano a ricevere richieste di preventivi, ma attualmente la conversione in prenotazioni è meno del 4%. Tra l’altro per quanto riguarda i viaggi all’estero proprio in questi giorni tutti gli operatori stanno ‘rilasciando’ i posti (hotel e voli aerei) per non rischiare di pagarli al 100 per 100".

Ci spiega meglio? "Solitamente gli operatori acquistano camere o posti volo, pagando inizialmente una percentuale del 15-20%, poi 60-70 giorni prima della partenza o si impegnano a pagare il 100 per 100 dei posti prenotati oppure a restituirli. Quasi tutti i tour operator li stanno restituendo per non rischiare la mancata vendita. Anche se la crisi in Medioriente si dovesse risolvere, ormai avremo un’estate sotto tono. Siamo in una situazione peggiore di quella vissuta durante il covid".