Non bastano i prezzi choc del carburante, dell’energia e dei prodotti alimentari. Per le famiglie della Campania, una volta conclusi gli ultimi scampoli di vacanze, è in arrivo un’altra stangata legata alla scuola. Per l’anno scolastico 2026/2027, secondo i dati del Codacons, le famiglie potrebbero affrontare una spesa di 1300 euro a studente, tra libri di testo e corredo scolastico. L’aumento medio per il materiale da cartoleria va dal 2 al 4%, ma non è raro trovare in negozio rincari che vanno dal 10 al 15%, mentre l’aumento dei listini sui libri di testo si aggira intorno al 2% (comunque al di sotto del tasso di inflazione, al 2,9% a luglio scorso).
LE SEGNALAZIONI I dati della Campania sono in linea con quelli nazionali, anche se per Matteo Marchetti, avvocato salernitano presidente del Codacons Campania, non è ancora questo il momento clou delle segnalazioni all’associazione dei consumatori. «Le settimane più “calde” per noi - dice Marchetti - saranno sicuramente le prossime due, quelle più vicine al rientro in classe». Già, però, non mancano i casi in cui la differenza tra il libro di testo da adottare quest’anno e quello precedente consiste solo in alcune pagine. «Così - dice il presidente Codacons - un giovane non può passare il libro al fratello più piccolo, magari solo di un paio d’anni, e deve spendere 40 euro per l’acquisto di un nuovo libro». Il consiglio dell’avvocato è inoltre di conservare sempre lo scontrino dell’acquisto, sia per quanto riguarda i testi che per gli zaini e altro materiale «nel caso siano difettosi: la garanzia dura due anni, come per ogni bene mobile». Oltre alle agevolazioni per i testi, infine, per Marchetti è importante anche che «per gli studenti vengano rinnovate anche quelle che riguardano i trasporti». LA SPESA Sempre secondo i dati del Codacons, la spesa per acquistare i libri di testo è cresciuta, per le famiglie italiane, di circa il 13 per cento negli ultimi dieci anni. Secondo gli ultimi dati di Federconsumatori, la spesa media per i libri di testo e i dizionari per un alunno che inizia la prima media supera i 460 euro, mentre quella per uno studente al primo anno di superiori arriva a 715 euro, nonostante il ministero dell’Istruzione abbia fissato una soglia massima teorica pari a 303 euro per la prima media e 346 euro per il primo anno di scuola superiore. Scuola, conti alla mano per l'avvio dell'anno: servono fino a 1.300 euro a studente per corredo e libriCosta tanto anche il corredo scolastico. Oggi per uno zaino si possono spendere circa 200 euro, per un diario scolastico 40 e per un astuccio (penne, matite, gomma da cancellare e pennarelli) anche 60 euro. Il mercato propone prodotti sempre più hi-tech e costosi, come zaini dotati di luci a led e speaker wireless, oltre agli ormai indispensabili power bank, i caricatori mobili, integrati nello zaino per ricaricare smartphone e altri dispositivi. Nel caso dei prodotti “di lusso”, ovvero delle griffe più di tendenza, i costi lievitano spaventosamente. I casi raccolti dal Codacons raccontano di astucci da oltre 300 euro, taccuini da 200 euro, penne da oltre 500 euro e set di matite colorate che sfiorano i 600 euro. Ancora più esorbitante, quasi al limite del surreale, il costo degli zaini per bambini: alcuni modelli costano tra i 500 e i mille euro, con punte di 1700 euro. LE AGEVOLAZIONI Per quanto riguarda il sostegno alle famiglie, la Regione Campania ha approvato a luglio il riparto di oltre 27,2 milioni di euro di fondi ministeriali destinati ai Comuni, per l’erogazione dei contributi per la fornitura dei libri di testo. La misura è rivolta agli studenti e alle studentesse delle scuole medie e superiori. Possono presentare domanda per questo contributo i nuclei familiari il cui Isee non superi i 13.300 euro, la domanda per l’assegnazione dei buoni libro va inoltrata al proprio Comune entro il 7 settembre. Il Comune di Napoli ha digitalizzato le procedure per l’assegnazione delle cedole librarie elettroniche per le scuole secondarie di primo e secondo grado, per l’anno scolastico 2026/2027. Le famiglie idonee possono presentare domanda online direttamente sul portale istituzionale del Comune entro il 21 settembre. Anche a Salerno sono previsti voucher elettronici differenziati per anno di corso e fascia Isee, utilizzabili presso i rivenditori convenzionati.











