Al Meeting di Rimini è intervenuto da Gaza City il parroco. «Siamo dall’altra parte della vostra riva ma la sabbia qui si mescola con l’acqua delle fogne». Presente anche il francescano: «Questa terra è quella che ha calpestato Gesù e nasconde una promessa di bene per tutto il mondo»«Inghiottire le lacrime è un ufficio di chi ama». Padre Gabriel Romanelli lo dice con un sorriso che riempie il grande schermo del Meeting di Rimini. Il parroco è collegato da Gaza City, da una stanza all’interno del compound della parrocchia latina della Sacra Famiglia. Alle sue spalle, una tenda beige. Poco distante, la linea gialla, quella che divide in due la Striscia di Gaza. Romanelli parla dei sacerdoti e delle suore, dei padri e delle madri, dei bambini e di chi è rimasto quando tutto inAlessia ArcolaciVive a Roma e da lì parte per raccontare le persone e le loro storie. Giornalista e autrice di documentari, ha realizzato la serie Ossi di Seppia. Il rumore della memoria e la docuserie I ragazzi delle Scorte vincitrice del premio nazionale Paolo Borsellino. Ha firmato la scrittura del documentario Magma. Mattarella. il delitto perfetto, sull’omicidio di Piersanti Mattarella. Su Vanity Fair ha condotto il podcast Quello che resta. Per Giulia, per tutte, dedicato alle vittime di femminicidio.