Borse europee deboli con Wall Street in negativoLe Borse europee restano deboli dopo l'avvio di Wall Street. L'attenzione dei mercati si concentra sullo scontro tra Usa e Iran e l'annuncio di sanzioni a Teheran. Sullo sfondo c'è attesta per i conti di Nvidia e le indicazioni della Fed che arriveranno da Jackson Hole. In questo contesto scende il petrolio mentre sono in aumento il gas e l'oro. L'indice stoxx 600 cede lo 0,1%. In flessione Parigi (-0,3%), Francoforte (-0,2%) e Milano (-0,3%) mentre è in controtendenza Madrid (-0,4%). I principali listini sono appesantiti dall'energia (-1%), con il Wti che scende dell'1,3% a 85,88 dollari al barile e il Brent che cede lo 0,9% a 93,47 dollari. In flessione anche le utility (-0,3%), con il gas che sale del 4% a 68,56 euro al megawattora. Bene il comparto finanziario con le banche e le assicurazioni (+0,3%). Poco mossi i titoli di Stato. Lo spread tra Btp e Bund si attesta a 82 punti, con il rendimento del decennale italiano al 4,08% e quello tedesco al 3,25%. Sale anche l'oro a 4,675 dollari l'oncia, con un incremento dello 0,7%. A Piazza Affari scivolano Prysmian (-4,9%), Avio (-4,7%), Stellantis (-3,2%) e Stm (-2%). Fari punti sul risiko bancario. Poco mossa Mps (-0,03%), male Banco Bpm (-1,9%) e Banca Generali (-0,4%). In rialzo Intesa (+0,4%) e Generali (+0,5%). Nel listino principale mostrano i muscoli Nexi (+4,9%), Moncler (+2%) e Campari (+1,8%).