TRENTO. Katia Rossato lascia la presidenza del Circolo di Fratelli d'Italia di Trento. L'ex consigliera provinciale e regionale ha annunciato con una nota le proprie dimissioni irrevocabili, una decisione che, spiega, è arrivata dopo «mesi di riflessione». Alla base della scelta anche una critica alla gestione provinciale e regionale del partito e alle difficoltà nel coinvolgere militanti e base.

«Con la serenità di aver sempre agito secondo coscienza e nell'interesse del Partito, rassegno pertanto le mie dimissioni irrevocabili dalla carica di Presidente del Circolo di Fratelli d'Italia di Trento», scrive Rossato, spiegando le ragioni che l'hanno portata a lasciare l'incarico.

Nel suo intervento, l'ormai ex presidente mette al centro soprattutto il progressivo calo della partecipazione. «La partecipazione della militanza si è progressivamente ridotta e il coinvolgimento della base è diventato sempre più difficile», afferma. Una situazione che Rossato riconduce in parte alla generale disaffezione nei confronti della politica, ma non soltanto.

La critica riguarda infatti anche il funzionamento di Fratelli d'Italia a livello provinciale e regionale. Secondo Rossato, la situazione sarebbe stata aggravata da «una gestione provinciale e regionale che, anziché favorire la crescita e il coinvolgimento delle realtà locali, ha spesso concentrato attenzione e responsabilità sulle stesse figure, senza costruire un reale percorso di valorizzazione della base e di crescita della classe dirigente nel suo complesso».