"In questo contesto, sento che le condizioni per proseguire il mio mandato con la necessaria serenità e il pieno sostegno politico sono venute meno. La mancanza di fiducia e il clima di sospetto, che percepisco alimentato da pregiudizi sia a livello nazionale che nella corrente minoritaria, rendono vano ogni sforzo e non mi consentono di esprimere al meglio l'impegno che la delicata fase politica dei nostri capoluoghi richiederebbe". Così, in una nota, Lorenzo Marchio Rossi ha annunciato le sue dimissioni "irrevocabili" dalla carica di segretario del Partito democratico della provincia Barletta-Andria-Trani.

A incidere sulla decisione è stato sicuramente lo scandalo che ha travolto Carmela Fiorella. La moglie del consigliere dem Filippo Caracciolo (uomo forte del Pd nella Bat) aveva vinto una selezione lampo come manager delle risorse umane di Aeroporti di Puglia presentando una laurea in Economia invece di quella effettivamente conseguita in Scienze dell’amministrazione.

Non solo. Lo scorso aprile una breccia era stata aperta dal Pd nazionale. “Il Partito Democratico della provincia di Barletta Andria Trani e’ da tempo monitorato dalla segreteria nazionale a seguito dei numerosi esposti pervenuti dagli iscritti del territorio nei quali si criticava una conduzione chiusa e poco attenta ai temi ambientali e di etica politica. L’insieme di questi e di altri episodi inducono ad avviare nel territorio della provincia Bat una specifica azione di riallineamento ai valori e principi della linea politica della segreteria nazionale attraverso un nuovo ciclo di dirigenti politici” aveva comunicato Igor Taruffi, Responsabile organizzazione Partito Democratico Nazionale.