“Una decisione di coerenza e rispetto verso la comunità che rappresento“. Con queste parole Raffaele Scaturchio, sindaco di Dasà e componente del coordinamento provinciale di Forza Italia, ufficializza le proprie dimissioni irrevocabili dal partito. Una scelta, quella del primo cittadino, che scuote gli equilibri politici locali e che arriva dopo una riflessione “lucida e responsabile”.

Il nodo dello scollamento territoriale

Alla base della rottura, secondo Scaturchio, vi è un “progressivo scollamento” tra l’azione politica regionale di Forza Italia e le reali necessità delle periferie. Il sindaco non utilizza mezzi termini nel denunciare un’impostazione che, secondo lui, penalizza proprio i piccoli comuni. “In questi anni ho più volte rappresentato, nelle sedi opportune, la necessità di un riequilibrio delle politiche regionali, evidenziando come l’attuale impostazione continui a privilegiare le aree metropolitane e le grandi province, in particolare Cosenza e Reggio Calabria, lasciando ai margini le province più piccole e i comuni delle aree interne, che restano esclusi dai principali processi decisionali e da una distribuzione equa delle risorse”.

La critica alla visione politica

“Non condivido una gestione politica che, nei fatti, non garantisce pari attenzione istituzionale all’intero territorio calabrese e che non ha saputo costruire una visione realmente inclusiva dello sviluppo regionale. Ritengo che il ruolo di una forza di governo debba essere quello di assicurare coesione territoriale, ascolto delle autonomie locali e pari opportunità di crescita, principi che oggi non riscontro più nell’azione del partito a livello regionale” spiega Scaturchio nel suo comunicato.