Kiev diventa il centro della solidarietà europea nel giorno dell’Indipendenza ucraina. Lunedì, mentre il Paese celebra i 35 anni dalla ritrovata indipendenza dall’Unione Sovietica e il quinto anniversario dall’inizio dell’invasione russa su larga scala, i principali alleati europei si sono riuniti nella capitale accanto al presidente Volodymyr Zelenky.
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Un’immagine dal forte valore simbolico, ma anche un vertice dal peso concreto. L’Ucraina si prepara infatti a un inverno difficile, con la Russia che ha intensificato gli attacchi missilistici e con Kiev sempre più preoccupata per la disponibilità di sistemi di difesa aerea e intercettori.
Proprio nel giorno dell’Indipendenza, l’Unione europea ha annunciato 6,1 miliardi di euro di nuovi finanziamenti per la difesa ucraina, destinati all’acquisto di sistemi antiaerei e antimissile, missili, munizioni e radar. Le nuove risorse rientrano nel maxi-prestito europeo da 90 miliardi di euro per il periodo 2026-2027.
L’Europa a Kiev, gli Usa restano fuori












