Di: Alessandro Grandesso, collaboratore RSI da ParigiA otto mesi dalle elezioni presidenziali francesi, Marine Le Pen è sempre in testa ai sondaggi. Una stabilità che preoccupa il fronte delle sinistre, fratturato ma entrato in una fase di grandi manovre per sondare la possibilità di un’alleanza. E in particolare intorno alla figura di Jean-Luc Mélenchon, capo della France Insoumise, l’unico leader in grado di tenere testa a Le Pen, almeno secondo i sondaggisti, ma considerato pure molto divisivo. Jean-Luc MélenchonKeystoneL’ultimo sondaggio, pubblicato proprio oggi per le emittenti Rtl-M6, indica Mélenchon al secondo turno in almeno tre casi su cinque. Una posizione di forza non sufficiente però per garantire poi l’elezione al secondo turno. Per questo, ieri, il leader di estrema sinistra, durante il meeting estivo del suo partito, ha invitato i colleghi progressisti a “fare qualcosa, perché la sinistra è un tutto e serve che tutti facciano qualcosa”. Qualcosa l’ha fatto Raphaël Glucksmann, fondatore del partito Place Publique, satellite di quello socialista, annunciando ufficialmente la sua candidatura, e smarcandosi dal rivale: “Se vinco le primarie – ha dichiarato l’eurodeputato – non ci saranno più alleanze con Mélenchon”.Raphael Glucksmann AP Photo/Michel EulerAlle primarie, comunque, Glucksmann potrebbe vedersela anche con l’ex Presidente della Repubblica, François Hollande, ormai deputato socialista che prepara da mesi il suo ritorno in lizza per l’Eliseo. Anche Hollande considera nociva un’alleanza con Mélenchon, ma il segretario del suo partito, Olivier Faure, avverte: “Nessuno a sinistra può pensare di poter vincere senza il voto di tutti gli elettori di sinistra”. Un’apertura che consolida anche la posizione di Marine Tondelier, leader degli Ecologisti che deve fare i conti con una base più propensa a sostenere Mélenchon che Glucksmann. Nel frattempo, i comunisti avanzano da soli con il candidato Fabien Roussel, ma il suo capogruppo alla Camera, Stéphane Peu, propende per una linea unionista. Sul modello del Nuovo Fronte Popolare, premiato alle elezioni legislative anticipate del 2024 che però hanno fratturato il Parlamento, rendendo ingovernabile il Paese.
Francia: Le Pen e Mélenchon avanti nei sondaggi, la sinistra si spacca sulle alleanze - RSI
Francia verso le presidenziali: Le Pen in testa nei sondaggi, la sinistra divisa tra veti a Mélenchon, nuove candidature e il nodo delle alleanze progressiste.










