Milano, 24 ago. (askanews) – Il Pinot Nero è diventato nel 2026 la varietà più piantata in Oltrepò Pavese, territorio che concentra circa il 70% della produzione nazionale del vitigno. Il dato accompagna la sesta edizione di “Oltrepò Terra di Pinot Nero”, in programma il 7 settembre a Voghera (Pavia), insieme con la seconda edizione di “Oltregusto”, che proseguirà anche l’8 settembre riunendo vino, ristorazione e produzioni agroalimentari. L’iniziativa è organizzata dal Consorzio Vini Oltrepò Pavese.
Il Pinot Nero sarà al centro della manifestazione nelle sue diverse espressioni, dal Metodo Classico dell’Oltrepò Pavese Docg al Pinot Nero dell’Oltrepò Pavese Doc in rosso. A questo patrimonio produttivo si lega Classese, marchio utilizzato per valorizzare il Metodo Classico dell’Oltrepò Pavese e rafforzarne l’identità territoriale.
La giornata di lunedì 7 settembre inizierà alle 9.30 al Teatro Valentino Garavani di Voghera con l’inaugurazione e una masterclass tecnica condotta da Alessandro Masnaghetti, dedicata al lavoro di studio e mappatura realizzato negli ultimi mesi. Il progetto ha portato alla realizzazione di un volume sui principali elementi del paesaggio vitivinicolo e di mappe bidimensionali e tridimensionali dell’Oltrepò Pavese.






