Roma, 24 ago. (askanews) – “Oggi sul sito di Futuro Nazionale sarà online la seconda parte della Base Ideologica e Programmatica. Dopo la prima, dedicata a remigrazione ed economia, questa volta mettiamo al centro ciò che decide il futuro di una Nazione: la famiglia, le politiche di riattivazione demografica, la difesa della vita, la sovranità digitale, la cyber sicurezza, il sociale e le scelte di difesa. Il matrimonio rimane l’unico istituto di coppia, perché solo la procreazione ha rilievo pubblico. Difendiamo la vita dal concepimento alla morte naturale, rifiutiamo eutanasia e omicidio del consenziente, garantiamo le cure palliative e vietiamo di far morire di fame e di sete. Come già stabilito dalla legge 194/1978 l’aborto non è un diritto. Vogliamo prevenzione, sostegno concreto a chi sceglie di tenere un figlio e riconoscimento giuridico del concepito. Introduciamo un vero quoziente familiare, esenzioni progressive per chi ha figli, il ‘Reddito di Rinascita’ per le madri e il ‘Mutuo Tricolore’ che azzera gli interessi al terzo figlio e le ‘quote azzurre’ per facilitare i trasferimenti alle famiglie numerose dei dipendenti delle Pubbliche Amministrazioni. In Europa chiederemo una deroga strutturale al Patto di Stabilità proprio per le spese di riattivazione demografica”. Così il leader di Futuro Nazionale, Roberto Vannacci, presentando, in una nota, la seconda parte del programma del movimento.
Vannacci: l’aborto non è un diritto, il matrimonio è l’unico istituto di coppia
Online la seconda parte del programma, il “reddito di rinascita” e il “mutuo tricolore”










