(ANSA) - ROMA, 24 AGO - Con 82 pazienti randomizzati, l'Istituto nazionale dei tumori di Milano è stato il centro che ha dato il maggiore contributo al trial internazionale 'INTerpath-001', che ha raggiunto gli obiettivi principali per valutare l'efficacia del vaccino terapeutico personalizzato a mRNA contro il melanoma. "La nostra forza è essere stati il centro al mondo con la maggiore esperienza in termini di pazienti all'interno di questo studio - spiega Michele Del Vecchio, direttore dell'unità oncologia medica melanomi del dipartimento di oncologia medica dell'istituto -. Un risultato che testimonia lo straordinario lavoro di tutto il gruppo multidisciplinare coinvolto nella sperimentazione: chirurghi, oncologi medici, anatomopatologi, infermieri di ricerca, data manager". Lo studio, nato dalla collaborazione internazionale tra Moderna e Merck e condotto su 1.137 pazienti, ha valutato l'aggiunta del vaccino personalizzato a mRNA intismeran al pembrolizumab, un anticorpo monoclonale impiegato in immunoterapia oncologica, rispetto al solo pembrolizumab. I risultati annunciati hanno dimostrato un miglioramento statisticamente significativo di entrambi gli obiettivi primari dello studio: il tempo libero da recidiva e il tempo libero dallo sviluppo di metastasi a distanza. "Se questi risultati saranno confermati questo approccio potrà diventare il nuovo standard di cura per il trattamento adiuvante dei pazienti con melanoma ad alto rischio - conclude Del Vecchio -. Per arrivare a questo obiettivo sarà fondamentale una collaborazione stretta tra varie figure professionali". (ANSA).