Nel giorno del trentacinquesimo anniversario dell’indipendenza ucraina dall'Unione Sovietica, Kyiv ospita un nuovo incontro della coalizione dei Volenterosi. Tema centrale nel vertice di oggi è il piano elaborato da Ucraina, Stati Uniti e Unione europea e annunciato dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky nella giornata di ieri per porre fine alla guerra, che si protrae ormai da quattro anni e mezzo. Kyiv preme inoltre per ottenere la fornitura immediata di sistemi di difesa aerea in modo da arginare un'ondata di raid russi che sta causando innumerevoli vittime tra la popolazione civile.La riunione sarà presieduta congiuntamente dai leader di Gran Bretagna, Francia e Germania, mentre numerosi altri rappresentanti, tra cui la premier Giorgia Meloni, parteciperanno all'incontro in collegamento video. A Kyiv è atteso anche il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa.L'indipendenza e la libertà dell'Ucraina equivalgono all'indipendenza e alla libertà dell'Europa: è questo il messaggio del vertice. “In occasione del 35° anniversario dell'indipendenza dell'Ucraina, il popolo ucraino non deve avere dubbi: il Regno Unito è al vostro fianco oggi e lo rimarrà finché sarà necessario”. Sono le parole del nuovo Primo Ministro britannico Andy Burnham, al suo primo viaggio internazionale dall’insediamento a Downing Street, che oggi annuncerà nuove misure a sostegno della produzione in Ucraina dei missili a lungo raggio Scalp, capaci di colpire molto in profondità obiettivi in territorio russo.Sulla stessa linea si è espresso anche il ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani, il quale durante un’intervista all’emittente radiofonica Rtl 102.5 ha affermato che “L’Ucraina può sempre contare” sul sostegno italiano. In mattinata Tajani ha inoltre tenuto un colloquio telefonico con il suo omologo ucraino Andrii Sybiha.La presidente della commissione europea Ursula Von Der Leyen ha scritto su X: “Nel giorno dell'Indipendenza dell'Ucraina, l'Europa dimostra che il nostro sostegno è incrollabile e concreto. Oggi abbiamo approvato 6,1 miliardi di euro per i sistemi di difesa aerea e antimissile, i missili, le munizioni e i radar di cui l'Ucraina ha urgente bisogno. Mentre la Russia intensifica i suoi attacchi, stiamo aumentando i nostri sforzi per aiutare l'Ucraina a proteggere la propria popolazione e a difendere i propri cieli. L'Europa è al fianco dell'Ucraina e le forniremo ciò di cui ha bisogno, quando ne avrà bisogno”.Il conflitto attraversa un momento particolarmente delicato, dopo che gli attacchi russi hanno provocato un numero di vittime civili superiore a quello registrato in qualsiasi altro periodo dai primi mesi dell'invasione. Nelle ultime 24 ore, secondo il capo dell'Amministrazione militare locale, Ivan Fedorov, le forze di difesa ucraine hanno intercettato 76 droni russi nel settore di Zaporizhzhia.