Finora il governo irlandese non ha trovato prove definitive che l’allumina prodotta ad Aughinish venga utilizzata per fabbricare armi in Russia.

Ma il caso della grande raffineria sulla costa occidentale dell’Irlanda, vicino alla città di Limerick, continua a mettere in luce una zona grigia delle sanzioni europee perché produce un materiale non ancora soggetto a un divieto Ue di esportazione verso la Russia.

L’allumina, ottenuta dalla lavorazione della bauxite, è il passaggio intermedio fondamentale per produrre l’alluminio metallico che viene utilizzato dall’industria automobilistica, aerospaziale, energetica e anche dalla difesa.

Aughinish appartiene a Rusal, uno dei grandi gruppi russi dell’alluminio, e stando ai dati dell’ufficio statistico irlandese, nel primo trimestre del 2026 oltre la metà della produzione dell’impianto è finita sul mercato russo.

Secondo un’approfondita inchiesta dell’Irish Times, sarebbe entrata nella catena di approvvigionamento dell’industria militare attraverso una serie di transazioni successive.