Pubblicato il
08/06/2026 - 17:11 CEST
L’Irlanda è finita al centro di una crescente controversia internazionale per le continue esportazioni di allumina verso laRussia, una materia prima strategica nella produzione di alluminio e, indirettamente, di componenti utilizzati nel settore bellico. Le rivelazioni hanno sollevato interrogativi sul ruolo del Paese all’interno delle catene di approvvigionamento europee e sulla possibile esposizione dell’Unione europea a pratiche commerciali che potrebbero favorire, anche se indirettamente, lo sforzo militare di Mosca contro l’Ucraina.
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L’allumina, una polvere bianca ottenuta dalla raffinazione della bauxite, è essenziale per la produzione di alluminio, metallo impiegato in numerosi sistemi d’arma e munizioni. Secondo diverse inchieste giornalistiche, tra cui quella dell’Organised Crime and Corruption Reporting Project, una delle principali raffinerie europee con sede in Irlanda occidentale continuerebbe a rifornire impianti collegati al gruppo industriale russo Rusal, che a sua volta opererebbe in filiere commerciali legate a produttori soggetti a sanzioni.












