Il glifosato può alterare il comportamento delle api anche senza ucciderle, riducendo la loro attività di foraggiamento. Uno studio mostra cambiamenti nella neurochimica del cervello, con possibili conseguenze indirette sull'approvvigionamento di nettare e sulla produzione di miele

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Lo studioCosa è successo nel cervello delle apiPerché questi risultati sono importanti

Come è ormai noto, i pesticidi sono ampiamente utilizzati in agricoltura per proteggere le colture da insetti, funghi e piante infestanti. Il problema è però che il loro impiego non riguarda soltanto gli organismi che intendono colpire. Una parte delle sostanze può infatti raggiungere il suolo e l’acqua e avere conseguenze sugli organismi non bersaglio e sugli ecosistemi. Per questo l’Unione europea prevede specifiche valutazioni del rischio ambientale prima dell’autorizzazione dei prodotti fitosanitari, considerando anche gli effetti su insetti, pesci, uccelli, mammiferi e piante.