Gli eurodeputati di Fratelli d’Italia hanno segnalato il conduttore Sigfrido Ranucci e la trasmissione Report alla Commissione Ue per presunte violazioni del pluralismo. Una iniziativa che arriva nel mezzo dei giorni decisivi per il futuro del giornalista in Rai, tra verifiche aziendali e duri scontri politici tra maggioranza e opposizioni.
FdI segnala Ranucci e Report all'Ue
Ore decisive in Rai sul futuro del conduttore
Lo scontro tra maggioranza e opposizione
FdI segnala Ranucci e Report all’UeNella giornata di ieri, domenica 23 agosto 2026, la delegazione degli eurodeputati di Fratelli d’Italia ha inviato una lettera ufficiale alla vicepresidente esecutiva della Commissione Europea, Henna Virkkunen, contestando la condotta della trasmissione Report e del suo conduttore Sigfrido Ranucci.La missiva, firmata dall’eurodeputato Stefano Cavedagna insieme al capodelegazione Carlo Fidanza e al co-presidente dell’Ecr Nicola Procaccini, denuncia una presunta mancanza di imparzialità e uno sbilanciamento informativo a scapito della maggioranza.ANSAPresunta mancanza di imparzialità, Ranucci e Report segnalati all'Ue da Fratelli d'ItaliaA supporto della segnalazione, FdI ha citato un’analisi su 404 inchieste condotte dall’insediamento del governo Meloni, sostenendo che il 43,5% della produzione sia stato indirizzato contro il partito della premier, violando così i principi sanciti dall’European Media Freedom Act (Emfa) sull’equilibrio nel servizio pubblico.Ore decisive in Rai sul futuro del conduttoreLa mossa politica a Bruxelles si intreccia con le tensioni all’interno della Rai e della redazione del programma, chiamati ad affrontare giorni decisivi sulla posizione del giornalista. Tra le ipotesi al vaglio dell’azienda vi sono la sospensione o uno spostamento del conduttore, anche a causa degli sviluppi giudiziari legati all’inchiesta sul faccendiere Valter Lavitola e ai suoi controversi rapporti con Ranucci.All’interno della redazione di Report cresce la preoccupazione per la tenuta e la credibilità dello storico format di inchiesta, con alcuni giornalisti che auspicano un passo di lato del frontman e la possibilità di una conduzione interna a rotazione, respingendo l’ipotesi di figure esterne imposte dall’alto.











