Lo scontro politico attorno a Report e al suo conduttore Sigfrido Ranucci si sposta da Roma a Bruxelles. Gli eurodeputati di Fratelli d’Italia, aderenti al gruppo Ecr (Conservatori e Riformisti Europei), hanno inviato una lettera alla vicepresidente esecutiva della Commissione europea, Henna Virkkunen, denunciando quello che definiscono il carattere «sistematicamente a senso unico» della trasmissione di Rai 3.

Secondo gli esponenti di FdI, un programma del servizio pubblico dovrebbe garantire imparzialità e pluralismo, principi che, a loro giudizio, sarebbero stati violati dalla linea editoriale di Report.

La lettera: “Report viola lo spirito dell’European Media Freedom Act“

La missiva porta la prima firma dell’eurodeputato Stefano Cavedagna, relatore dell’European Media Freedom Act (Emfa), ed è sottoscritta dall’intera delegazione di Fratelli d’Italia, compresi Carlo Fidanza e Nicola Procaccini.

Nel documento, gli eurodeputati contestano quella che definiscono la «faziosità» del programma guidato da Ranucci, sostenendo che numerose inchieste dedicate al partito della premier Giorgia Meloni sarebbero costruite su «teoremi», allusioni e supposizioni, con l’obiettivo di gettare discredito piuttosto che svolgere un’autentica attività giornalistica.