Nerviano (Milano), 24 agosto 2026 – Una presa di posizione netta contro la realizzazione dell’impianto fotovoltaico “Nerviano Stefi” nell’area della Bergamina.

È questo il contenuto della mozione presentata dai gruppi consiliari Lega/G.I.N./Con Nerviano, Partito Democratico e Fratelli d’Italia, che chiedono al Consiglio comunale di esprimere la propria contrarietà al progetto e di tutelare quello che viene considerato uno degli ultimi grandi corridoi verdi rimasti sul territorio nervianese. Il progetto prevede la realizzazione di un impianto fotovoltaico a terra da 2.584,40 kWp, con 3.976 pannelli montati su strutture metalliche e tre cabine elettriche in calcestruzzo. L’intervento interesserebbe un’area di circa 4,5 ettari nella zona della Bergamina.

Contestata la scelta del luogo

Secondo i consiglieri, il problema non sarebbe la produzione di energia da fonti rinnovabili in sé, ma la scelta del luogo nel quale realizzare l’impianto. "Non siamo contrari alle energie rinnovabili – è il concetto ribadito nella mozione – ma riteniamo necessario individuare aree già urbanizzate, industriali, produttive, dismesse o comunque compromesse, evitando di sacrificare ulteriormente il territorio agricolo e le ultime aree verdi”. Uno dei punti centrali della contestazione riguarda la particolare posizione dell’area. La zona interessata dal progetto si trova all’interno del Parco dei Mulini, in un contesto sottoposto a vincoli paesaggistici e ambientali e a poca distanza dal Canale Villoresi e dal fiume Olona.