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Chiara Dino

Nencini (Vieusseux): «Eventi per i 20 anni dalla morte, anche insieme a Milano»

Oriana Fallaci ancora divisiva, soprattutto qui a Firenze, anche se forse, rispetto a vent’anni fa quando lei morì, qualcosa sta cambiando. Riccardo Nencini, ex presidente del Consiglio regionale, presidente del Gabinetto Vieusseux, ma in questo caso soprattutto amico della giornalista fiorentina, con cui ha condiviso anche l’ultimo periodo della sua malattia, ne è convinto e anzi condivide con noi un auspicio: che l’appello a Palazzo Vecchio dei 331, guidati dall’architetto Andrea Ragazzini — perché il piazzale Oriana Fallaci accanto alla Fortezza da Basso diventi un giardino a cui ridare dignità, venga valorizzato e segnalato meglio, in vista del ventennale della morte della scrittrice il 15 settembre — sia ascoltato.

«Credo che sarebbe la giusta continuazione dell’intitolazione di quello spazio alla Fortezza». Superando la natura «controversa» di una donna come Oriana: «Ma tutte le persone storte sono controverse — prosegue Nencini — penso a Pasolini o a Vittorini, prima vicino al fascismo poi membro del Partito comunista».